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 SPAZIO   PSI

 Studio di Psicologia e
 Psicoterapia - Roma

 Dott.ssa Ida Lopiano e
 dott. Arturo Mona,
 psicologi - psicoterapeuti

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L’ABUSO SESSUALE
Vedi anche “la violenza nelle famiglie”

  • I principali sottogruppi.
    L'abuso sessuale è un problema sempre più diffuso negli ultimi anni, sebbene sia un fenomeno sempre esistito.
    L'abuso sessuale può essere fisico o psicologico; può avvenire all’interno della famiglia (si parla in questo caso di violenza intra-familiare), o all’esterno (violenza extra-familiare).
    L’abuso perpetrato all’interno della famiglia è stato oggetto di particolare interesse da parte dei mass-media negli ultimi anni e sicuramente merita una particolare attenzione da un punto di vista psicologico, in ragione del fatto che esso rappresenta la tipologia di abuso che causa danni all’individuo più seri e duraturi rispetto ad altre forme di violenza.
    E’ possibile distinguere le seguenti categorie relative all’abuso sessuale:
     
  • Abuso sessuale manifesto: contatto fisico vittima-aggressore; sfruttamento sessuale e/o pornografia
  • Abuso sessuale mascherato: comprende:
    - pratiche genitali inconsuete (es. lavaggi dei genitali, applicazioni di creme, ispezioni ripetute)  
    - abuso assistito: il bambino viene fatto assistere ad esempio all’attività sessuale dei genitori o all’abuso sessuale che un genitore agisce su u fratello/sorella
  • Pseudoabuso: abusi dichiarati ma non concretamente consumati. (es. convinzione infondata del genitore che il figlio sia stato abusato, accusa di un coniuge verso l’altro, dichiarazione del bambino non veritiera).

    L’abuso sessuale può essere perpetrato nei confronti di un bambino o di un adulto. E’ possibile però che il bambino che abbia subito un abuso sessuale ricordi l’episodio solo più tardi, in età adulta.
    In ogni caso l’abuso sessuale rappresenta un evento traumatico e pertanto può generare problemi psicologici cronici o di lunga durata. Difficilmente, infatti, il trauma subito si risolve spontaneamente. In genere la vittima di abuso, sia adulta che minore, necessita dell’intervento di un professionista per intraprendere un percorso terapeutico, spesso lungo e molto difficile da affrontare.

    Effetti dell’abuso sessuale.
    Le ricerche condotte negli ultimi 15 anni hanno confermato la connessione esistente tra un episodio di abuso sessuale e la presenza, nelle vittime, di una varietà di sintomi che comprendono comportamenti caratterizzati da paura, ansia, depressione, rabbia, aggressività, tentativi di suicidio, bassa autostima, atteggiamenti negativi verso futuri rapporti sessuali, senso di colpa, gravidanze non desiderate, paura per l'incolumità personale, disadattamento sociale (Wyatt & al., 1992).
    Poichè l'abuso sessuale è sempre un trauma per l’individuo, esso può generare problemi  come il Disturbo post-traumatico da stress. I ricordi, sotto forma di immagini, sensazioni, parole, odori o incubi notturni, possono riproporsi frequentemente alla mente della persona abusata, con emozioni  disturbanti quali angoscia, panico, depressione, rabbia, o  disturbi sessuali, come dolore sessuale, vaginismo
    . Di solito la persona abusata tenta di tenere a distanza tali ricordi; cerca di evitare di pensarci. Può addirittura manifestare amnesie complete o parziali rispetto all’episodio o agli episodi di abuso.

    Il bambino abusato diventa un genitore abusante?
    Un genitore incompetente nell’accudire e violento verso i figli produrrà con alta probabilità adulti altrettanto violenti e con scarsa capacità di regolazione del comportamento e di comprensione dei propri e altrui stati emotivi (ad es. intolleranti e irritabili al pianto o al sorriso del bambino..). Tuttavia il rapporto tra i due fattori è sicuramente di probabilità piuttosto che di determinismo.

    Differenza di genere.
    Nei ragazzi ( vittime di abuso) vengono molto spesso osservati comportamenti di tipo aggressivo con tendenza a sviluppare interesse sessuale verso i bambini (fantasie sessuali.). (Gomes-Schwartz & al, 1990).
    Nelle ragazze ( vittime di abuso) si osservano più spesso comportamenti caratterizzati da atteggiamenti depressivi (Conte & al, 1986).
    I risultati delle ricerche hanno rilevato più somiglianze che differenze tra i due sessi: gli studi condotti a breve distanza dalla scoperta dell'abuso, mostrano gli stessi sintomi da stress sia nei ragazzi che nelle ragazze:
       - paura, sintomi post-traumatici
       - insonnia e confusione
       - depressione 
       - bassa autostima, idee suicidarie, uso di droghe e problemi sessuali

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Ida Lopiano © 2007