Consulenza psicologica  e  psicoterapiadiagnosi clinica, training autogeno

 SPAZIO   PSI

 Studio di Psicologia e
 Psicoterapia - Roma

 Dott.ssa Ida Lopiano e
 dott. Arturo Mona,
 psicologi - psicoterapeuti

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    Montesacro)
. 00199 -  Roma
 :: Viale Giulio Agricola, 61
    (
Tuscolana, Metro
    Giulio Agricola).
   
00174 - Roma
 :: Dott.ssa I. Lopiano: 320.0450719
 :: Dott. A. Mona:  338.1666010
   
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Sostegno alla coppia e alla famiglia nelle situazioni di conflitto e separazione/divorzio

Servizi offerti:

- Psicoterapia della coppia
- Sotegno alla famiglia nelle situazioni di conflitto
- Sostegno alla famiglia durante il processo di separazione/divorzio: (mediazione nel processo di separazione,
  negoziazione del conflitto, facilitazione della comunicazione e gestione dei figli)
- valutazione psicodiagnostica e psicoterapia rivolta ai figli (minori e adulti)

 

La separazione rappresenta sempre un momento difficile e spesso doloroso nella vita della coppia e della famiglia.
E’ un momento di perdita di un equilibrio più o meno consolidato, ma comunque presente e rassicurante, che viene meno in modo esplicito e concreto, seppure gia precario e delicato nel corso della storia della coppia coniugale.
Seppure consensuale, la separazione comporta sempre la necessità, da parte dei membri della coppia e di tutta la famiglia, di una riorganizzazione di ruoli e di relazioni e spesso la necessità di supporto da parte di un professionista esperto.
I sentimenti di tristezza, delusione, frustrazione e a volte il senso di “fallimento” sperimentati dai coniugi, impedisce o comunque ostacola e rallenta il processo di riorganizzazione, con conseguenze emotive e concrete per le persone direttamente o indirettamente coinvolte nel processo di separazione.

Quando poi la separazione non è consensuale, o comunque avviene in conseguenza di una situazione di conflitto tra coniugi/conviventi che si protrae da mesi o addirittura da anni, il rischio di perdita di obiettività e “lucidità” rispetto al prendere decisioni utili per sé, per la famiglia e persino per i figli coinvolti, diventa estremamente probabile. D’altra parte non è mai facile mantenere obiettività quando ad esempio si è, o ci si ritiene vittima di comportamenti da parte del partner che minacciano la propria stabilità..il proprio equilibrio psicologico. E non è necessario essere o sentirsi vittima di “tradimento”, effettivo o solo ipotizzato, per ritenersi “nel diritto” di sfogare rabbia e frustrazione, in modi spesso poco funzionali per se stessi oltre che per la propria famiglia. Le difficoltà nella gestione dei figli, il mancato accordo  riguardo all’educazione dei figli, così come le difficoltà nella negoziazione del conflitto conseguente al disaccordo sulle decisioni “familiari quotidiane” contribuiscono sicuramente alla “perdita” di sintonia tra i membri della coppia e alla focalizzazione, da parte di ciascun partner, sul proprio punto di vista, sulle proprie ferite e soprattutto sulla rabbia  e disagio che impediscono  il dialogo, il confronto e la negoziazione.

Le conseguenze sono evidenti non solo da un punto di vista psicologico, per tutti i membri coinvolti nel processo di separazione, ma determinano spesso la difficoltà a individuare e a mettere in atto decisioni utili e funzionali per la famiglia e per i singoli membri, ostacolando la riorganizzazione dei ruoli e delle relazioni tra i membri della famiglia.

Il ruolo dello psicoterapeuta:
Il professionista esperto si inserisce all’interno del contesto di separazione o di conflitto per :
- valutare insieme alla coppia la possibilità di ritrovare sintonia e accordo per mantenere unita la famiglia (o la coppia), ritrovando serenità all’interno del sistema.
- accompagnare la coppia o la famiglia durante il processo di separazione mantenendo il benessere e la serenità dei singoli membri, e sostenendo accordo e coerenza nella presa di decisioni che riguardano la gestione dei figli, oltre che dei contesti e situazioni inevitabilmente soggetti a cambiamenti in conseguenza della separazione stessa.

In entrambi i casi lo psicologo potrà intervenire come “mediatore” favorendo la negoziazione e gestione del conflitto, proponendo confronto e comunicazione adeguate, in alternativa al conflitto, e sostenendo la famiglia (nel caso della separazione) nella riorganizzazione delle relazioni e nella gestione serena dei figli. Nel lavoro con la coppia che invece ha come obiettivo la ricongiunzione o il mantenimento del legame coniugale, la focalizzazione sarà, oltre che sulla comunicazione e negoziazione del conflitto, sul ritrovare sintonia, intimità e condivisione.



 

Ida Lopiano © 2007